danzatrice, coreografa, musicista e artista

Julia di origine svizzera, “nomade” fin dall’adolescenza, si trasferisce a Roma spinta dalla sua insaziabile curiosità per l’arte che la conduce a camminare sui passi di varie Muse:

  • Tersicore (danza), da piccola pratica la Danza Classica ed Euritmia e trasferitosi a Roma inizia lo studio dello Raqs Sharki/danza orientale, Folclore Arabo, Arabo Andaluso, Flamenco Arabo e Danza del velo, la danza classica dell’Uzbekistan e le danze Rom. Negli Stati Uniti ha conosciuto la Tribal Fusion Bellydance. Il grande fascino per l’India la porta allo studio delle danze classiche dell’India del Sud Bharata Natyam e Bharata Nrityam / Karanas. A Parigi ha seguito una formazion di danza persiana e si avvicina al Tanztheater.  E diventata pedagoga di movimento e danza nel sistema di Rosalia Chladek®. Il suo amore per l’Asia la  porta in Cambogia dove inizia lo studio della danza classica khmer.
  • Euterpe (musica), studia il violino dall’età di sette anni. Da poco tempo ha iniziato a suonare il daf (tamburo a cornice persiano).
  • Belle arti, studio del restauro e della storia dell’arte
  • Cliò (storia), si laurea in archeologia orientale, indirizzo India e Asia Centrale con tesi in storia dell’arte dell’India

Attualmente vive tra Roma e Parigi.

Spettacoli ed esibizioni:

Julia ha ballato nei teatri d’Europa e del mondo arabo : nel Musée Guimet (Museo dell’Arte Asiatica di Parigi) in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione “Dal Nô a Mata Hari, 2 000 anni di teatro in Asia” e dello spettacolo “Il re scimmia sulla via del Buddah”, nel Teatro Nazionale di Alessandria d’Egitto con la Reda Troupe, al Cairo con la compagnia di Saad Ismail e Ali Abou Lelah, per l’emittente marocchina (Studio 2M) con la compagnia di Nawal Benabdallah. Inoltre si è esibita a Helsinki, Torino, Roma e al Forum Economico Mondiale tenutosi a Davos (Svizzera). Avendo vissuto a Roma per diversi anni, Julia ha svolto la propria professione con la compagnia di Maria Strova e con la compagnia Al-Kenz ballet, con cui ha organizzato diversi spettacoli, tra cui “Happy birthday Mahmoud Reda” per gli 80 anni del grande danzatore e coreografo egiziano Mahmoud Reda. Sempre a Roma, ha ballato nel tempio di Adriano in occasione di una sfilata organizzata da stilisti orientali. A Parigi collabora attualmente con le compagnie Mojgan’arts e l’Oeil persan ed è membro del collettivo “Nava Dance” di Miriam Peretz, che opera a Roma ed in Spagna.

Julia ha ballato in diversi programmi televisivi in Italia, Marocco e Francia (Costanzo show, Uno Mattina Estate, Il mondo in ballo, Studio 2M Marocco, TF1 danse avec les stars) oltre ad aver danzato per fini didattici ed istruttivi nei DVD sulla danza dei veli di Maria Strova.

Silkdance:

In qualità di artista solista, Julia a dato vita ad un proprio stile di danza, che rientra a pieno titolo nell’ambito dell’Oriental Fusion e che è stato da lei battezzato col nome Silkdance. Julia ha tenuto diversi esibizioni in occasione di diverse manifestazioni culturali ed artistiche in Italia, Svizzera, Francia e USA; inoltre collaborato con diversi artisti (fotografi, musicisti, pittori e performers). Nel 2007 ha ottenuto il premio “Nuovo Stile” nel concorso “le Mille e Una Luna dell’Oriente” a Roma. Nel 2015 ha ballato nella rotonda del Musée Guimet per l’apertura della mostra “Dal Nô a Mata Hari, 2 000 anni di teatro in Asia”, reinterpretando le danze che la stessa Mata Hari aveva ballato nella medesima location nel 1905.

Attestati:

Nel 2015 ha superato l’esame di “praticante del sistema Rosalia Chladek“.

Nel 2014 ha ricevuto il certificato internazionale in danza persiana dal Consiglio Internazionale di danza CID dell’UNESCO.

Nel 2011 ha superato il livello Uno della tecnica di Suhaila Salimpour e nel 2012 ha superato l’esame “The eight elements intensive: Initiation” con Rachel Brice.

Nel 2007 ha conseguito l’attestato del corso intensivo per l’insegnamento della danza araba “Ahlan wa Sahlan” al Cairo.